Opificio delle DOCG e DOC d’Irpinia” è la nuova sede del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia

di Redazione

Nuova sede per il Consorzio Tutela Vini d’Irpinia che apre le porte dell’ “Opificio delle DOCG e DOC d’Irpinia” nelle storiche Cantine Ama per promuovere il territorio in una sede significativa per i produttori locali, dove poter accogliere e valorizzare l’identità e la tradizione enologica dell’Irpinia.
L’”Opificio delle DOCG e DOC d’Irpinia” rappresenta un simbolo tangibile dell’impegno e della passione con cui il Consorzio si dedica da anni alla tutela e alla promozione dei vini e delle uve di eccellenza irpine. La nuova sede sarà il fulcro delle attività future, uno spazio di dialogo, incontro e
progettualità, dove ogni evento e iniziativa avrà l’obiettivo di rafforzare il legame con il territorio e consolidare la reputazione dei vini irpini, a livello nazionale e internazionale.
A dare sostegno all’iniziativa, la presidente del Consorzio Teresa Bruno ha dichiarato: “L’inaugurazione dell’Opificio è un passo fondamentale per il nostro Consorzio e per l’intera comunità dei produttori di vino e uve dell’Irpinia. È una nuova casa che accoglierà i progetti e le sfide di oggi e di domani, con l’obiettivo di proseguire nel cammino di crescita e valorizzazione del nostro patrimonio enologico”. Un passo significato per l’ente di riferimento della viticoltura irpina che, con questo proponimento, concretizza con la centralizzazione della nuova sede e mette solide basi per un futuro di crescita e innovazione, sempre orientato alla valorizzazione del territorio irpino.
L’apertura dell’”Opificio delle DOCG e DOC d’Irpinia” rappresenta un vero baluardo di cambiamento e di agilità logistica, una dichiarazione di fiducia nel futuro della provincia di Avellino con iniziative di promozione e valorizzazione territoriale partendo dal vino. Scegliere di avvicinarsi al capoluogo, è stato un passo fondamentale per il Consorzio, intenzionato a catalizzare i valori, in attività di avvicinamento e comunicazione, di eventi, degustazioni e incontri che direzionati a celebrare l’arte e la cultura del vino in una fase di cambiamento per l’Irpinia.

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