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Tre volte “Enorme.Piccolo salone del vino artigianale” ad Apice, l’edizione 2025 continua nel segno della sostenibilità, autenticità, cultura e connessioni e territoriale

di Valentina Taccone

Verso la terza edizione di Enorme. Piccolo salone del vino artigianale, l’evento dedicato al vino artigianale nato con l’obiettivo di creare un punto di incontro tra produttori, operatori del settore e appassionati ideato su un approccio etico e sostenibile alla promozione della cultura enologica e con una missione chiara: valorizzare la viticoltura sostenibile, promuovendo il legame tra territorio, tradizione e comunità.

Con alle spalle due edizioni in evidente crescita che hanno registrato nel 2023 637 visitatori di cui 213 operatori Ho.Re.Ca., 83 Cantine partecipanti provenienti da Italia sloveni e Spagna, 32.000 euro di budget di organizzazione e due seminari di degustazione guidate che hanno alzato l’asticella nell’edizione 2024 con 724 visitatori e 287 operatori Ho.Re.Ca., 72 cantine provenienti da Italia Slovenia, Spagna, Francia e Grecia e 30.000 euro di budget e calcando rispettivamente due location, prima a Grottaminarda e poi a Gesualdo, Enorme. Piccolo salone del vino artigianale ritorna il 22 e il 23 giugno al castello dell’Ettore ad apice in provincia di Benevento per continuare a raccontare storie e territorio.

L’idea di Enorme nasce dalla volontà di un gruppo di vignaioli, esperti di settore e appassionati, di colmare un vuoto nel panorama degli eventi enologici del territorio. Irpinia e Sannio, due aree dalla straordinaria vocazione vitivinicola, necessitavano di un evento dedicato al vino artigianale capace di valorizzare le loro peculiarità. Attraverso Enorme, intendiamo rafforzare il legame tra questi due territori, esaltando il lavoro di chi si impegna nella produzione sostenibile e autentica, raccontando la storia e l’identità di questi luoghi attraverso il vino.

Enorme 2025 riunirà oltre cinquanta produttori provenienti da tutta Italia e da vari Paesi europei, tra cui Slovenia, Germania, Austria e Francia.
I vignaioli selezionati condividono l’impegno per un’agricoltura sostenibile, rispettosa dell’ambiente e fedele ai territori di origine, un certo modo di stare in vigna e di stare al mondo. Oltre a rappresentare un punto di incontro per professionisti e appassionati, Enorme ha avuto nel tempo la capacità di riunire attorno a sé una comunità di persone con diverse sensibilità, che condividono la stessa filosofia e gli stessi valori. Questa condivisione si traduce nel coinvolgimento di artisti e musicisti che hanno animato le precedenti edizioni con mostre e performance dal vivo. Anche quest’anno la manifestazione prevede, oltre ai banchi d’assaggio e ai laboratori di approfondimento, spazi dedicati all’arte e alla musica, trasformando l’esperienza di degustazione in un viaggio culturale. Ad arricchire il programma musicale ci saranno le esibizioni live di Psyché, Makardìa, Reddog & Boom Buzz.

Il vecchio borgo di Apice è un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Segnato dai terremoti del 1962 e del 1980, è stato progressivamente abbandonato dai suoi abitanti, restando così intatto nella sua decadente bellezza. Le strade deserte, le case silenziose, le architetture consumate dal tempo raccontano una storia di perdita ma anche di resistenza. Oggi il borgo conserva una forza evocativa rara, capace di ispirare nuove forme di presenza e di pensiero.

Sulla sommità del paese si erge il Castello dell’Ettore, antica fortificazione di origini medievali che domina la valle del Calore. Per secoli ha rappresentato un punto di riferimento per la comunità locale, assumendo un ruolo centrale nella vita sociale e culturale del territorio. Da qualche anno, grazie ad interventi di recupero attenti e rispettosi, è tornato a vivere come spazio culturale, luogo di incontro e di rinascita.

Domenica 22 e lunedì 23 giugno, dalle 11 alle 19, la manifestazione si svolgerà in banchi di assaggio con degustazione.

Nel programma della giornata di domenica 22, trova spazio la riflessione ambientale con la partecipazione di Slow Wine, che alle ore 16:30 presenterà il progetto e la pubblicazione Unpacking Wine, guida dedicata al tema del packaging del vino buono, pulito e giusto. Nel corso dell’incontro verrà illustrata anche la Call to Action “Alleggeriamo il peso delle nostre bottiglie, il futuro del vino sostenibile”, lanciata alla Slow Wine Fair 2025 nel febbraio scorso. Presso la postazione Slow Wine, presenziata da Alessandro Marra – referente per l’Italia della Slow Wine Coalition e vice curatore della guida Slow Wine – sarà possibile ritirare una copia del libretto informativo.

Nel programma della giornata di lunedì 23 alle ore 15:30, si segnala il laboratorio-degustazione dal titolo “Apice chiama, l’Apice risponde”, che si muove lungo coordinate enologiche e geografiche non convenzionali. Curato da Diego Sorba, oste senza più fissa dimora e presenza affezionata di Enorme, e Fortunato Sebastiano (Vignaviva Agroenologia), l’incontro vedrà la partecipazione del produttore toscano Stefano Amerighi, riferimento per la Syrah in Italia. A partire da Apice, borgo ospitante e simbolico punto di partenza, il percorso toccherà idealmente Cortona, Cornas, le Côtes du Rhône, la Savoia, il Piemonte, l’Emilia e le due Ligurie: un tragitto fatto di terroir, racconti, esperienze produttive e interpretazioni personali del vitigno. Un viaggio attraverso 1800 chilometri di vino e paesaggio, tra memoria, tecnica e sensibilità. Un’occasione per riscoprire, assaggiare e riflettere sul significato profondo del fare vino oggi.

Lunedì, a conclusione del salone, il Castello dell’Ettore di Apice ospiterà una cena/festa con i vignaioli partecipanti (info e programma https://www.enormevinoartigianale.it/)

I  vignaioli di Enorme.Piccolo salone del vino artigianale

Claudiu Dumea Germania 

Hollow Wines Stati Uniti
Jörg Bretz Austria
Les Ânes Ailés Francia
Stemberger Slovenia

 

Cascina Boccaccio Piemonte
Cascina degli Ulivi Piemonte
Cascina Gasparda Piemonte

Associazione Garda Naturale Lombardia 

(Antonio Camazzola, Case Vecchie)
Togni Rebaioli Lombardia

Caccianemici Emilia Romagna
Val Trebbia Emilia Romagna

(⁠Casè, Denavolo, Fognano, Vino del Poggio)

Cantina Margò Umbria

Manuel Pulcini Toscana
Matrignano Toscana
Sàgona Toscana
Tunia Toscana

Fra i Monti Lazio
La Selvara Lazio

Clandestini Marche
Vigne Cave Marche

Caprera Abruzzo
Controvento Abruzzo
Podere San Biagio Abruzzo

Antonio Gismondi Campania
Emanuele Pizzillo Campania
Canlibero Campania
Cantina Francesca Campania
Cantina Giardino Campania
Cantina Morone Campania
Casa Brecceto Campania
Casina dei Peri Campania
Casebianche Campania
Di Pietro Campania
Enoz Campania

Il Sole e il Lupo Campania
La Cantina di Enza Campania
LUVA Vino Vivo Campania
Podere Veneri Vecchio Campania
Robb de Matt Campania
SANG Campania
Sergio Pappalardo – Officina Consenso Campania
Tenuta Grillo – Il Tufiello Piemonte / Campania
Tenuta Vincenzo Nardone Campania
Vignaioli Campani Uniti Campania
(Cantine Matrone, Salvatore Magnoni, Giovanni Iannucci, Vallisassoli, Aia delle monache)
Zampaglione Campania

L’Archetipo Puglia
I Parieti Puglia

Camerlengo Basilicata
Musto Carmelitano Basilicata

Barbara Schapke Etna, Sicilia
Tre.Mi.La. Etna, Sicilia

Pietrardita Etna, Sicilia

Distribuzioni
Gitana Wines – per Fabio Spok Elleri e Andrea Peradotto
Jazzile
Spina Wine Cellar
WineGoverno
VinGlou

Partecipa anche
Azienda Agricola Iumara – olio e miele Campania

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